Template Joomla scaricato da Joomlashow

Il pastore del terzo Millenio tra energie rinnovabili e internet

da la Stampa di Luca Bilardo

Di agricoltura si può vivere e se ci riusciamo noi all’Agher possono farcela dappertutto". Matteo Chindemi è quello che potrebbe essere definito l'emblema del pastore del terzo millennio.

leggi tutto PDF

Passione per la vita rurale,voglia di sacrificarsi, ma anche tante idee, caparbietà e quel pizzico di incoscienza necessaria per decidere di stabilirsi all’alpe Prati d’Agra, Agher come viene chiamato nel dialetto di Cannobio, lontana un’ora di cammino dal posto piii vicino raggiungibile con le auto.Milanese, 30 anni, Matteo Chindemi da cinque vive con la moglie Gaia, 29 anni, francese di Parigi, e le figlie Chiara (8 armi) e Alba (4 anni) in questo alpeggio a 1.029 metri.Un’ora di marcia separa la famiglia da Cinzago, la pifi vicina frazione di Cannobio ancora abitata. Isolato dal mondo si potrebbe pensare, ma pienamente inserito nelle dinamiche dell’oggi. Grazie a un bando della Comunita europea nel 2007 Chindemi ha ottenuto i finanziamenti per ristrutturare l’alpeggio dell’Agher che da tre decenni era stato abbandonato."Conoscevo questa zona perché da ragazzo venivo con la famiglia in vacanza a Ronco di Cannobio - commenta - dopo alcune esperienze in aziende agricole sull’Aspromonte e in Svizzera con mia moglie ho intrapreso questa avventura”.Nell'alpeggio Chindemi ha un allevamento con 50 capre nere verzaschesi, una razza in via d’estinzione, cosi come lo sono i tre capi di mucche rendena. La sua specialità é il formaggio caprino con latte crudo (non pastorizzato), in particolare la mascarpella stagionata», con la quale ha conquistato dieci giorni fa a Milano il podio al concorso internazionale "All'ombra della Madonnina”. Legato alle tradizioni, è più che mai proiettato al futuro e a un modo di produrre sostenibile dal punto di vista energetico e rispettoso dell’ambiente. "Nell’alpeggio abbiamo installato pannelli fotovoltaici, termici e una termocucina a legna - spiega -, tutta l’azienda e la nostra casa funziona con energia rinnovabile. Qui abbiamo anche Internet, e chi vuole può acquistare i nostri formaggi mandando una mail". Con il sito dell’azienda il giovane allevatore sta facendo conoscere la sua realtà anche oltre i confini della provincia, tanto che il modello e studiato da universitari di agraria e veterinaria di Milano, da quelli di Edolo (Brescia) e dai giovani di San Michele all’Adige (Trento). "Spesso ospitiamo ragazzi che vengono per scrivere le tesi di laurea - commenta -, trascorrono periodi di prova sul campo e lavorano al mio fianco Qui salgono anche gruppi scout da Varese e da Milano che ci danno una mano nei lavori dell’azienda, dalla pulizia dei prati al taglio della legna, facendo piccole manutenzioni insomma". Vivere all’Agher e una scelta precisa di tutta la sua famiglia. "Ho conosciuto mia moglie dopo il liceo a Milano e da quel momento abbiamo sempre condiviso tutto - spiega -. Mia figlia Chiara va a scuola a Locarno, fermandosi a vivere a Ronco, perché é giusto che abbia modo di confrontarsi con una realtà diversa,per lingua e cultura".Tanti i progetti per il futuro: "Innanzitutto il bivacco per gli escursionisti in transito e un sentiero che ci colleghi con l'agriturismo di Marcalone - conclude -. e mi piacerebbe realizzare anche un centro didattico dedicato all’ambiente".

 

 
Copyright © 2018 Chindemi Azienda Agricola di Montagna. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.